Comitato Marsicano NO Powercrop
2gen/120

Per la seconda volta la Regione Abruzzo respinge l’emendamento alla finanziaria


Per la seconda volta
la Regione Abruzzo respinge l’emendamento alla finanziaria presentato lo scorso 29 Dicembre dal Consigliere Di Pangrazio con il quale si va a regolamentare la costruzione delle centrali a Biomasse nella Regione verde (ancora per poco) d’Italia.

Con questo secondo rifiuto, il Governo della Regione Abruzzo scopre definitivamente le carte palesando quelle che sono le sue vere intenzioni.

Ricordiamo infatti che durante la seduta dell' 8 novembre il Consiglio Regionale aveva votato (QUASI ALL`UNANIMITA`) e approvato un documento in cui si impegnavano il Presidente della Regione Abruzzo, G. Chiodi, e l'Assessore all'ambiente, M. di Dalmazio a:

  • “congelare” l’ iter autorizzativo della Centrale biomasse almeno fino all'esito dei ricorsi pendenti presso il TAR Abruzzo;
  • chiedere al Comitato VIA di procedere a una nuova Valutazione di Impatto Ambientale, sulla base di quanto previsto dall'articolo 6 del D.lgs 152 del 2006;
  • a valutare l'ipotesi di predisporre una normativa che contempli il vincolo di rilascio di parere di Valutazione di Impatto Sanitario, cosi' come richiesto dalle Amministrazioni comunali di Avezzano e Luco dei Marsi.

 

Dopo quasi due mesi ci ritroviamo non solo a dover constatare che ancora nulla è stato fatto in tal senso, ma sopratutto torniamo a sbattere la testa contro il muro di povertà etica, morale, sociale e perché no anche politica che caratterizza questa Governo del territorio abruzzese.

Non solo la Commissione VIA che dovrebbe essere presieduta da tecnici del settore ha approvato uno studio di impatto ambientale presentato dalla Power Crop che rasenta il ridicolo, ma ci ritroviamo a dover assistere alla vergognosa contraddizione di una giunta regionale che prima approva una risoluzione a difesa di un territorio contro un tipo di "imprenditoria" e poi respingere per ben due volte un emendamento costruito appositamente per la difesa del territorio contro lo stesso tipo di "imprenditoria".

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22dic/110

Centrale a biomasse: la Regione Abruzzo respinge l’emendamento presentato dal PD

E’ stato respinto questa mattina, nella seduta di commissione consiliare, l’emendamento presentato dai Consiglieri regionali del PD Giuseppe Di Pangrazio e Giovanni D’Amico con il quale si definivano, in maniera univoca le condizioni necessarie per la costruzione di impianti per la produzione di energia tramite combustione da biomasse. I consiglieri regionali Di Pangrazio e D’Amico avevano predisposto l’emendamento, da inserire nella legge finanziaria della Regione Abruzzo 2012, sulla base della Risoluzione approvata all’unanimità, con verbale 94/2 dell’8 novembre 2011, con la quale il Consiglio regionale impegnava la Giunta regionale a sospendere il procedimento autorizzativo ed a chiedere una nuova valutazione di impatto per la realizzazione ad Avezzano della centrale a biomasse da parte della Powercrop. "La maggioranza di centro destra, non ha ritenuto di dover sostenere questa posizione- hanno dichiarato i Consiglieri regionali – ignorando il precedente impegno e soprattutto che questa nostra proposta che punta a bloccare subito la centrale di Borgo Incile, è ampiamente condivisa dai sindaci di Avezzano e di Luco dei Marsi, e dai comitati cittadini che intorno a questa vicenda si sono mobilitati". I Consiglieri regionale Di Pangrazio e D’Amico riproporranno, nel corso della discussione del 29 dicembre l’emendamento ed auspicano che la maggioranza di centro destra comprenda appieno il portato dell’emendamento assumendosi la responsabilità di dare o non dare seguito a quanto, anche con il loro voto , sostenuto ed approvato dal Consiglio regionale. Di Pangrazio ha infine dichiarato: "Su questo tema la maggioranza deve fare chiarezza: dica chiaramente se è con noi per la tutela dei territori, del lavoro del mondo agricolo e della comunità marsicana".

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