Comitato Marsicano NO Powercrop
12mar/130

Il ricorso che non c’è!

Di Sefora Inzaghi

Hanno deciso che la centrale ha da farsi! Qualche giorno fa a L'Aquila presso la Prefettura si sono incontrati la società PowerCrop, il sindaco di Celano, Filippo Piccone (Pdl) (Tra l'altro è lui il firmatario dell'accordo di riconversione che vede la realizzazione dell'inceneritore qui ad Avezzano...come possa poi permettersi il sindaco di un altro paese di decidere le sorti di un comune che non gli appartiene è ancora per noi umanamente incomprensibile...eppure accade!)  c'erano poi anche il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio (Pd) le cui infelici dichiarazioni (rinfrescatevi al memoria) hanno suscitato profonda indignazione fra il popolo del NO all'inceneritore.

Abbiamo protestato e alle nostre proteste sono seguite delle risposte da parte dei nostri governati:

Il consigliere Regionale Giuseppe Di Pangrazio che ha sempre manifestato la sua contrarietà all'impianto ha confermato la sua posizione; idem l'assessore all'ambiente del Comune di Avezzano, Roberto Verdecchia, e infine arriva la smentita da parte del Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, il quale ci fa sapere in una nota (vedi NOTA) affidata alla stampa locale che le sue dichiarazioni sono state estrapolate e mal interpretate dagli organi di stampa che avrebbero invece riportato tutt'altro.

Ma se tutti sono tanto contrari a questo inceneritore ci possono spiegare come sia possibile che avvengano certe cose? Eh si perchè "grande è stata la nostra sorpresa nell’apprendere che in realtà il ricorso del Comune di Avezzano contro la centrale PowerCrop non esiste più! il Comune non ha presentato «alcuna istanza di fissazione di udienza nei termini di rito». Una svista marchiana, un errore quasi incredibile. E chissà che non sia stato proprio questo fatto - ignoto all’opinione pubblica - il fomite per portare alla “riapertura”, al sollecito del riavvio (irrituale) della procedura innanzi al Prefetto. Nessuno vuole insinuare - e ci mancherebbe altro - che questi disguidi procedurali nascondano dei disegni politici ma, certo, la fine del ricorso avverso il giudizio del Comitato VIA sull’inceneritore e la contestuale “apertura” pronunziata innanzi al Prefetto sono due indizi, e qualcuno potrebbe scorgervi quasi una prova di una certa volontà… "(Il Martello del Fucino)

Leggi tutto:

http://www.site.it/linceneritore-powercrop-ed-il-ricorso-sparito-la-sfortuna-di-di-pangrazio-il-secco/03/2013/

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