Comitato Marsicano NO Powercrop
10mar/130

La PowerCrop e’ tornata!

La PowerCrop e il sindaco di Celano  non si arrendono, nemmeno noi!

Di Pierluigi Palladini - Ex zuccherificio di Celano, il progetto di riconversione si farà. Centrale a biomasse compresa. Il succo del maxivertice in Prefettura di venerdì, infatti, è proprio questo. All’incontro, oltre al Prefetto Alecci, hanno preso parte funzionari di Regione e Provincia, il Comune di Celano, il Sindaco di Avezzano, i rappresentanti sindacali di settore e un delegato della Powercrop che deve realizzare il contestato impianto a biomasse. I partecipanti al vertice, convocato dallo stesso Prefetto in qualità di Commissario ad acta per la riconversione del sito celanese, hanno manifestato «la volontà condivisa di confermare gli impegni assunti con l’accordo di riconversione produttiva sottoscritto il 19 settembre 2007, addivenendo nel sito dell’area industriale del Comune di Avezzano - si legge nel documento della Prefettura - al confine con la frazione Borgo Incile, alla realizzazione di una centrale a biomasse alimentata da cippato prodotto da filiera e da forestazione locale. Il sindaco Di Pangrazio, nella riunione, ha «rappresentato - si afferma nell’atto della Prefettura - la necessità di illustrare preventivamente alla popolazione e alle Associazioni ed ai Comitati spontaneamente sorti in occasione della progettata realizzazione della centrale, tutti gli aspetti attinenti le caratteristiche tecniche del progetto e le competenze specifiche dei soggetti della sua corretta e legittima attuazione, in modo da fornire rassicurazioni alla popolazione medesima sulla non pericolosità per l’ambiente e per la salute dei cittadini dell’impianto di cui si tratta». Prossima tappa sarà il completamento dell’iter per convocare la Conferenza dei Servizi, passo per il quale il Prefetto ha chiesto la massima sollecitudine a Regione e Powercrop. Società che, dal canto suo, ha chiarito che nella centrale saranno bruciati solo vegetali e legname. «Siamo soddisfatti - ha detto il segretario della Uila-Uil Leonardo Lippa presente all’incontro con i segretari delle altre due confederazioni Marcello Chiavaroli, Flai-Cgil, e Felice Antonio Maurizi, Fai Cisl - per il riavvio della procura di riconversione dell’impianto produttivo e siamo altrettanto contenti dell’impegno solenne preso dall’azienda per bruciare solo materiale di origine vegetale nella centrale escludendo l’impiego di qualsiasi tipologia di rifiuto». «Prima di entrare nel merito del progetto - ha detto il sindaco Di Pangrazio - occorre verificare che qualsiasi tipo di insediamento volto all’utilizzo delle energie rinnovabili deve dimostrare l’assoluta esclusione di pericolosità per la salute dei cittadini e per l’ambiente». Si riparte dal via.

Fonte: http://www.iltempo.it/abruzzo/2013/03/10/riprende-quota-la-centrale-a-biomasse-1.1117444

 

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