Comitato Marsicano NO Powercrop
10mar/130

La nostra protesta: Sindaco resti a fianco dei suoi cittadini.

Di Sefora Inzaghi

Egregio signor Sindaco Gianni di Pangrazio,

le scrivo una lettera aperta, non solo a nome mio, figlia di questa terra, nonché sua cittadina, ma anche a nome di tutte quelle persone, che sotto il nome di “Comitato Marsicano NO PowerCrop” hanno lottato per molto tempo investendo tempo ed energie per contrastare la realizzazione di una centrale, quella che la società PowerCrop ha intenzione di Costruire ad Avezzano, nel cuore del Fucino, progetto che come più volte sottolineato risulta essere fallimentare sotto ogni punto di vista: economico, etico, ambientale e in ultimo, ma non meno importante, sanitario.

Innanzitutto le rammento che esiste un ricorso al TAR contro la centrale firmato dall’allora sindaco Floris, impegno che lui prese con la città e che lei ci promise di portare avanti.

Le ricordo inoltre, quello che lei stesso venne a dirci durante la sua campagna elettorale, quel pomeriggio in cui assieme a tutto il suo seguito si presentò qui a Borgo incile, in casa nostra. A ribadire che il suo impegno contro la centrale a biomasse “Non è come altri che hanno promesso “il no alla Powercrop” ma che poi in realtà non lo hanno messo nero su bianco. Quel giorno Signor sindaco lei prese  l’impegno per una riqualificazione dell’area con più attenzione per l’ambiente. Sarebbe auspicabile rendere Borgo Incile attrattiva turistica culturale e ambientale – disse-, grazie anche alla valorizzazione del patrimonio culturale che costituiscono i Cunicoli di Claudio e l’Incile”. Questo era lei ieri.

(http://www.giovannidipangrazio.com/index.php?opzione=sezione&id_sezione=90)

 Oggi invece signor Sindaco, resto perplessa e sgomenta nell’apprendere da un quotidiano  presso la Prefettura a L’Aquila viene fatto un incontro dove senza dire nulla ai diretti interessati, ovvero noi i suoi cittadini, avete deciso che l’impianto si farà.

(http://www.iltempo.it/abruzzo/2013/03/10/riprende-quota-la-centrale-a-biomasse-1.1117444)

Profonda delusione suscitano in me le sue dichiarazioni  e la sua necessità di illustrare preventivamente alla popolazione e alle Associazioni ed ai Comitati spontaneamente sorti in occasione della progettata realizzazione della centrale, tutti gli aspetti attinenti le caratteristiche tecniche del progetto e le competenze specifiche dei soggetti della sua corretta e legittima attuazione, in modo da fornire rassicurazioni alla popolazione medesima sulla non pericolosità per l’ambiente e per la salute dei cittadini dell’impianto di cui si tratta». Della serie tutto è compiuto.

Lo so Signor sindaco, a lei non interessa nulla della delusione di una giovane cittadina, ci sono troppi interessi e troppi accordi, troppi privilegi che la politica deve mantenere, una politica che ancora una volta ha mostrato il suo lato peggiore, quello in cui ad andare avanti sono gli interessi di pochi, quel lato che ha portato la gente ad essere stanca. Si perché siamo stanchi, stanchi delle bugie e stanchi delle prepotenze che subiamo.

Continua a leggere la lettera aperta al Sindaco Gianni Di Pangrazio

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