Comitato Marsicano NO Powercrop
17apr/120

Lorenzo de Cesare: La centrale a biomasse PowerCrop, è solo la solita imposizione dall’alto.

Il candidato sindaco della lista civica Alleanza di centro per Avezzano Lorenzo De Cesare ha incontrato il Comitato Marsicano No PowerCrop.

"L'occasione - afferma De Cesare - per un prezioso momento di confronto durante il quale è stato analizzato il programma della lista civica Alleanza di Centro per Avezzano anche alla luce delle osservazioni e suggerimenti posti del comitato”.

Lorenzo De Cesare ed il coordinatore Maurizio Bianchini hanno confermato la loro contrarietà alla centrale a Biomasse che la società Powercrop ha intenzione di costruire ad Avezzano. "Tale progetto risulta sovradimensionato per la nostra zona e, quindi, non opportuno in quanto non nasce da specifica progettazione sul territorio e da una logica di condivisione ma è solo la solita imposizione dall’alto". De Cesare e Bianchini affermano che “soprattutto in materia di energia e rifiuti è necessaria una programmazione integrata per lo sviluppo del nostro territorio con il rafforzamento della centralità della città di Avezzano”.

Fonte: Terre Marsicane

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16apr/120

SEL: un’altra idea di citta’

Continua il confronto tra il Comitato Marsicano NO PowerCrop e i candidati alla carica di sindaco di Avezzano. Sabato pomeriggio abbiamo incontrato Valeria Feragalli, candidata di Sinistra Ecologia e Libertà.

 SEL e i NO POwerCrop hanno manifestato un sostanziale accordo su tutta la linea per quanto riguarda il comune intento di contrastare il progetto della centrale a biomasse targata Powercrop e qualunque altro piano che preveda l’attivazione di impianti similari sul nostro territorio. Il progetto in questione risulta infatti dannoso per l’ambiente e la salute dei cittadini nonché inutile dal punto di vista occupazionale e della produzione di energia. Il Comitato “No powercrop” e SEL si sono trovati d’accordo anche sulla necessità di non fermarsi alla battaglia contro la centrale a biomasse: da questa infatti si deve partire per mettere in discussione l’intero modello di sviluppo della città, fino ad oggi fondato sul consumo scriteriato di territorio, sulla cementificazione, sulla costruzione di enormi centri commerciali che strozzano il piccolo commercio e creano difficoltà anche all’agricoltura locale. D'accordo anche su un’altra idea di economia e di città: più spazi verdi e meno cemento, più risparmio energetico e meno inquinamento, più riciclaggio e meno discariche e inceneritori, più energie rinnovabili e meno combustioni cancerogene.

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15apr/120

Nazzareno Di Matteo: ecco perche’ dico NO alla Centrale a biomasse

In vista delle prossime elezioni (6-7 maggio) proseguono gli incontri tra il Comitato Marsicano NO PowerCrop e i candidati alla carica di sindaco di Avezzano.

Nella mattinata di sabato 14 Aprile il Comitato ha incontrato il Candidato Nazzareno di Matteo e la sua squadra. Come gli altri candidati anche Di Matteo ha espresso il suo "NO" alla costruzione della Centrale a biomasse della PowerCrop  ritenendola una un'opera deleteria e inutile per il territorio marsicano.

Il comune può fare nulla o tutto per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio - afferma Di Matteo -  bisogna scegliere quale strada sia più conveniente: dire SI alla centrale oppure, com’è auspicabile che sia, puntare sul nostro bene più prezioso che è l’agricoltura favorendo la produzione e la commercializzazione dei prodotti del Fucino. Perché la patata Bolognese che è meno buona della patata del Fucino costa il doppio? Perché le mele del Trentino sono così presenti nei mercati? Perché le amministrazioni lì funzionano".

"Nei prossimi 30 anni avremo bisogno del 70% di cibo in più con la stessa acqua, quindi il Fucino è una ricchezza per l’oggi e per il futuro anche dal punto di vista dell’occupazione per i nostri giovani. Per noi - ha concluso - questo è il motivo più importante per dire no alla centrale".

Fonte: Terre Marsicane

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