Comitato Marsicano NO Powercrop
28ott/110

I sindacati tornano alla carica

Riportiamo l'articolo pubblicato su MarsicaNews.it:

"Protesta dei sindaci locali contro la Regione che ha ufficialmente dichiarato non inquinante l’impianto Powercrop e ne ha approvato il progetto. Nel 2006 a seguito della chiusura dello zuccherificio di Celano fu approvata la legge 80 che regolamenta le riconversione del settore bieticolo. A Celano furono assegnati 45 milioni di euro per smantellamento, ammortizzatori sociali e riconversione. Tra questi provvedimenti c’era anche il riassorbimento di 53 lavoratori. L’opposizione dei sindaci e dei consigli comunali di Avezzano e Luco dei Marsi rischia però di far saltare tutto, anche il reimpiego dei lavoratori. Oltre ai sindaci hanno espresso parere contrario anche i residenti, le istituzioni locali e provinciali, le organizzazioni agricole, il Corpo Forestale dello Stato, le associazioni ambientaliste e la Riserva Naturale regionale del Monte Salviano.”Su questa situazione bisogna prendere una decisione definitiva e in fretta” ha affermato Leonardo Lippa, responsabile provinciale di Uila Uil, “non solo per i lavoratori, ma anche per l’indotto che è venuto a mancare dopo la fine del settore bieticolo nel Fucino. Secondo le leggi in vigore il progetto è stato ritenuto in regola e non possono essere i sindaci, che forse vedono troppi fantasmi, a decidere contro ciò che l’attuale legislazione prevede”. “Se l’impianto è inquinante”, ha aggiunto, “allora lo dicano gli organi preposti a farlo, ma se così non è si proceda alla realizzazione del progetto e al conseguente riassorbimento dei lavoratori che il 31 dicembre si ritroveranno, altrimenti, senza un reddito” cassa integrazione scade infatti alla fine dell’anno e non potrà essere più rinnovata. "

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